luned 23 settembre 2019

Pratiche di denuncia inizio attività - Architetto Consolini Trento

La Denuncia di Inizio Attività (D.I.A.) è una pratica amministrativa che nel mondo dell'edilizia rappresenta oggi un importante titolo che permette di eseguire interventi di trasformazione su edifici esistenti.

La Denuncia di inizio attività  è stata introdotta per facilitare le procedure urbanistiche da rispettare per l'esecuzione di alcuni interventi edilizi. La D.I.A. è nata con l'art. 26 della L. 47/85 per l'esecuzione di sole opere interne, ma è diventata ormai uno strumento di largo utilizzo regolamentato dagli art. 22 e 23 del Testo Unico dell'Edilizia (D.P.R.380/2001).

La presentazione della D.I.A. consente ad esempio:

  • interventi di manutenzione straordinaria;
  • interventi di restauro e risanamento conservativo;
  • interventi per l'eliminazione delle barriere architettoniche;
  • varianti al Permesso di costruire che non comportino aumento di superfici e volumi o cambiamento della sagoma;
  • opere interne (ad esempio una diversa disposizione delle tramezzature, senza aumento di superfici e volumi);
  • aree per l'attività sportiva, senza realizzazione di volumi (ad es. campetto da calcio senza spogliatoi e servizi igienici);
  • realizzazione di tettoie aperte, gazebo o piccoli locali per gli attrezzi;
  • opere per l'installazione di impianti tecnologici, come tutti i lavori necessari per l'installazione di pannelli solari o fotovoltaici.

La D.I.A. consente anche alla Pubblica Amministrazione (in primis agli uffici Tecnici dei Comuni) di svolgere con efficacia il ruolo di vigilanza sull'attività edilizia che si svolge sul territorio.

E' possibile scaricare i seguenti moduli per il Comune di Trento:

 

Così come per il Permesso di Costruire, è necessario rivolgersi ad un tecnico abilitato (architetto, ingegnere o geometra), che predisponga gli elaborati grafici di progetto e una relazione tecnica, che asseveri la conformità delle opere che si vanno a realizzare alla strumentazione urbanistica locale, il rispetto delle norme di sicurezza e di quelle igienico-sanitarie. E' importante anche comunicare preventivamente il nominativo dell'impresa a cui si intendono affidare i lavori.

 

Una nuova normativa entrata in vigore nel maggio 2010 ha ricompreso negli interventi di edilizia libera anche quelle opere che portino ad una nuova distribuzione interna. In questo caso, per il quale precedentemente era necessaria una D.I.A. standard, è sufficiente consegnare un progetto post operam degli interventi corredato da una relazione tecnica a firma di un tecnico abilitato. Non è più necessario aspettare trenta giorni per iniziare i lavori e non c’è l’obbligo di direzione lavori e del certificato di collaudo finale da parte del professionista.