marted 19 novembre 2019

Rilievi topografici - Architetto Consolini Trento

I rilievi topografici consentono di descrivere una parte della superficie terrestre attraverso metodi grafici e numerici.

Nell'ambito della progettazione architettonica i rilievi topografici offrono molteplici opportunità di studio e di analisi, ad esempio al fine di inquadrare topologicamente una zona oggetto di uno studio architettonico, fornendo ad esempio un'accurata descrizione morfologica di coste, bacini etc etc

I rilievi topografici trovano anche applicazione nei classici rilievi plano-altimetrici e vengono in aiuto nei cantieri con ad esempio picchettamenti e tracciamenti.La topografia in principio si è occupata soprattutto della misurazione di angoli, ma nel corso della storia e grazie all'ausilio della teconologia è arrivata a comprendere anche la misurazione di direzioni, di distanze e dislivelli.

L'introduzione dei calcolatori elettronici ad esempio ha portato ad un'importante svolta, è aumentata la precisione dei rilievi topografici insieme alla complessità delle metodologie utilizzate, ma il rilievo topografico resta in ogni caso un punto fondamentale per la conoscenza del territorio e del patrimonio urbano ed architettonico.

Nel rilievo topografico è possibile distinguere tre metodi che utilizzano diversi strumenti e procedure:

  1. rilievo diretto
  2. rilievo indiretto
  3. rilievo fotogrammetrico

La scelta del metodo sarà svolta in funzione è in funzione delle dimensioni dell’oggetto da rilevare, delle finalità del rilievo topografico, dell'accessibilità dei punti da rilevare.

Impossibile non citare come strumento topografico di ultima generazione il GPS, una tecnologia utilizzata per monitorare la superficie terrestre ed ottenere una stima 3D della posizione di punti. E' uno strumento di elevata percisione, anche se la precisione può essere variabile in relazione agli strumenti ed alle metodologie utilizzate.